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APRIRE UNA GELATERIA   
 ci sono 2 opzioni:    

Your Line        Michelangelo Line

Cosa fare (per entrambe le opzioni):
  • Ricerca della location

  • Invio piantina e foto della location alla Parados per studio

  • disegni bozze varie soluzioni disposizione arredamenti e macchinari unitamente a ipotesi di bilancio

  • scelta della soluzione

  • preventivo dettagliato sulla soluzione scelta

  • accettazione del preventivo con acconto a mezzo bonifico

  • Parados invia disegni impianto elettrico ed idraulico

  • eventuale ristrutturazione locale e impianti

  • Invio macchinari, attrezzature e prodotti Parados

  • arrivo tecnici per montaggio e collaudo (2/3 giorni prima dell'inaugurazione)

  • Full Immersion School diretta e personalizzata sul posto (2/3 giorni prima dell'inaugurazione e per 7 giorni)

  • Apertura Gelateria con inaugurazione promozionale

  • Produzione  del Gelato con affiancamento dei nostri tecnici per i primi giorni

  • corsi successivi di aggiornamento e dedicati

  • assistenza on line 24 ore

 

CONSIDERAZIONI  IMPORTANTI

 

LA PRIMA DOMANDA CHE DA PORSI E’ LA SEGUENTE:
ACQUISTARE UNA GELATERIA “USATA” O CREARLA ?

Una Gelateria (attività) che viene venduta può avere dei problemi di location inadatta oppure può essere bruciata dal precedente proprietario per cattiva gestione ed in questo caso risulta molto più difficile rianimarla che aprirne una nuova (non risultano casi in cui il solo cambio di gestione abbia mai totalmente ribaltato gli incassi di un esercizio)

I macchinari di una gelateria usata se non sono fatiscenti o allo sgocciolo delle proprie risorse molto spesso hanno il sistema di refrigerazione ancora funzionante col vecchio gas non ecologico (in Italia già da tempo proibito e irreperibile) e la cosa è ancora più problematica all’estero (in alcuni nazioni spesso si hanno problemi alle dogane o ai controlli sanitari che vengono effettuati dagli enti addetti dopo l’apertura)

Il rapporto qualità/prezzo delle gelaterie usate dovrebbe essere al massimo 1/3°  del valore di acquisizione del nuovo (es. se per una creare una gelateria servono € 70.000 la stessa, usata, dovrebbe potersi comprare a  23/24.000 € (in Italia però il prezzo delle gelaterie usate può andare dagli 70.000 € ai 120.000 € e oltre). Ma perché allora vengono vendute a così alto prezzo? Semplicemente perché chi vende cerca di dare un alto valore all’avviamento, forte del fatto che quantificare la bontà dello stesso risulta molto difficile.

Il prezzo delle gelaterie che vengono vendute usate è composto da: macchinari + avviamento (oltre al magazzino) e quasi sempre viene pagato un avviamento che è stato negativo o per lo meno non estremamente positivo (altrimenti non avrebbero venduto). Infatti la regola commerciale più semplice è: se si guadagna bene non si vende

Quando si acquista una gelateria usata non è per il solo pezzo di carta (in quanto il pezzo di carta non esiste per la sola attività di gelateria) ma è esattamente come l’acquisto di una intera azienda con tutti i rischi che ne compete l’operazione. Inoltre non si subentra nell’attività dell’artigiano, ma deve essere creata da zero con una nuova P.IVA e l’iscrizione agli artigiani da parte dell’acquirente (in quanto non si può acquistare un artigiano o il suo lavoro). All’atto notarile devono essere specificati gli importi di macchinari ed attrezzature e quindi dell’avviamento, pertanto si conclude che tutto l’acquisto della attività si risolve nell’acquisto dei soli macchinari usati, visto che l’avviamento non può che essere minimo, causa la mancata redditività)

Può esserci un senso acquistare un Bar (che possiede una licenza contingentata e quindi difficilmente reperibile o a volte impossibile da ottenere), mentre meno conveniente per una Gelateria, ricordando che la gelateria artigianale non necessita di alcuna licenza o autorizzazione comunale ed ha una clientela più specificatamente di impulso rispetto al Bar

Molto spesso quello che si crede di risparmiare acquistando l’usato viene vanificato da problemi che insorgono ai macchinari magari dopo qualche mese di utilizzo, e altrettanto molto spesso, ci si trova costretti o spinti a sostituirli con nuovi, azzerando in tal modo in breve il beneficio dell’operazione

Quanto sopra detto non esclude che ci possano essere eccezioni e quindi che si possa trovare qualche buona occasione. Valutare quindi se vale la pena di rischiare.

VEDIAMO QUINDI I PASSI DA SEGUIRE PER APRIRE UNA GELATERIA:

QUANTO SPENDERE
Prima regoIa: spendere il meno possibile.  Può sembrare una risposta banale, ma è la più corretta.
Creare una Gelateria dal nulla può risultare un buon affare quando il prezzo del totale investimento dei macchinari, attrezzature e rinnovo locale si avvicina il più possibile al valore della gelateria se la stessa venisse venduta una settimana dopo l’apertura. Non è facile certo, ma possibile.
Per questo bisogna seguire regole ben precise:
1)acquistare i macchinari proporzionati alla supposta potenzialità di vendita e non oltre, limitandosi allo stretto necessario. I macchinari devono quindi rispettare anche le dimensioni della vetrina espositiva (alla  vetrina 24 gusti devono corrispondere le macchine di adeguata capacità)
2)Scegliere i macchinari non in base alla marca (ci possono essere enormi differenze di prezzo tra una marca e l’altra proprio in base a costi di pubblicità e marketing aziendale ecc.) ma in base alla lunghezza dei tempi di garanzia, al tipo di assistenza ed alla possibilità di avere all’acquisto i ricambi di consumo.  Si deve pensare che le macchine per la gelateria sono 2: il pastorizzatore ed il mantecatore. Il primo scalda la miscela il secondo la raffredda, per cui non servono meccanismi elettronici particolari, ma piuttosto estrema semplicità di funzionamento e praticità d’uso. Ed essendo macchine con resistenze nel primo caso e condensazione ad acqua per il secondo si può ben immaginare che più nuove sono più tempo dureranno (si pensi ai problemi dovuti all’acquisto di una caldaia usata o di un boiler usato). Si consideri anche che, dato l’alto costo, il Gelatiere sfrutterà le macchine a fondo e quando decide di venderle è perché sono al “limite” della durata
DOVE APRIRE
In Italia o all’estero? La scelta è strettamente personale, si calcoli però che ad esempio all’interno della comunità europea non si paga l’IVA e neppure le tasse di importazione oltre al fatto che in Italia, data la grande densità di gelaterie esistenti, è necessario scegliere con estrema cura la location. Da sottolineare pure il fatto che le Gelaterie in Italia hanno un maggiore mercato rispetto all’estero
La location deve essere il più possibile in ottima zona ed il locale possibilmente deve avere meno ripristini possibili da eseguire, in zona di forte passaggio pedonale, meglio se in shopping zone assolutamente non adiacente a macellerie o pescherie ecc.  Ovviamente ottima la location in un buon Centro Commerciale
Vetrina esterna ben visibile ed ampia
Insegna chiara e ben visibile
Il locale deve avere un aspetto piacevole ed invogliare i passanti ad entrare
L’arredamento della Gelateria deve essere semplice, funzionale e che dia la sensazione di estrema pulizia, qualsiasi stile sia l’arredamento.
COME GESTIRLA
Il canone di affitto deve essere proporzionato agli incassi che si prevedono quindi alla bontà della location
Il personale deve essere assolutamente lo stretto necessario in quanto a nessuno piace girare il guadagno ai propri dipendenti
Le materie prime per produrre Gelato costano poco (un totale di € 2,5/kg contro il prezzo di vendita di non meno di 14€/kg) pertanto si può ben capire che i costi maggiori per una Gelateria sono: Affitto e Personale dipendente, quindi munirsi di foglio di calcolo o piccolo software per il controllo della gestione, per il calcolo dei costi del gelato, per il calcolo delle calorie (La Parados fornisce tutto quanto nel pacchetto Start Up) può essere basilare per la buona gestione.
Controllare periodicamente il rapporto incassi/gelato venduto in modo da evidenziare eventuali eccessi di quantità venduta sul cono (pesare il gelato alla mattina quando viene prodotto e prima di metterlo in vetrina, per quindi pesarlo la sera prima di riporlo nel freezer di conservazione. Controllare l’incasso della giornata e quindi verificare il rapporto kg venduti / incassi

ORA VEDIAMO COME ORGANIZZARSI PER APRIRE UNA GELATERIA IN ITALIA O ALL’ESTERO CON NOI

PRIMO STEP

  • Verificare anche presso l’ufficio commercio del comune se si ha la possibilità di ottenere una licenza di somministrazione di alimenti e bevande (bar) e verificare attraverso un commercialista (o associazioni artigiane o associazioni commercianti o ufficio commercio del comune) gli eventuali permessi occorrenti: comunali e sanitari.

  • verificare la  presenza nel locale dell’energia elettrica considerando che ai macchinari di produzione serve la corrente trifase
    ( 380V )

  • verificare la presenza nel locale degli attacchi acqua (in – out) e dello scarico fognario

STEP SUCCESSIVO

  • Inviare a Parados, via mail o fax, le planimetrie dei locali verificando che siano indicate le misure, i bagni, le porte e le finestre e tutti gli ingressi (senza impegno la Parados nell’arco di 24 ore, Vi invierà le bozze delle soluzioni possibili)

  • Inviare a Parados foto del locale fatte dall’esterno e da lontano per verificare le corrette vicinanze ed eventualmente foto anche dell’interno con vari particolari

  • Posizionarsi nei pressi del locale in varie ore della giornata e verificare il passaggio pedonale, contando quante persone transitano ogni minuto. Questa operazione deve essere fatta in orari diversi: es. alle 11 la mattina, alle 13, poi alle 17, poi alle 19, poi alle 21

  • Informarsi circa i costi delle materie prime che andranno acquistate direttamente sul posto (latte, panna, zucchero, frutta e yogurt) e comunicarli alla Parados che provvederà a stretto giro di posta a preparare un Business Plan completo con il dettaglio dei vari costi ed il bilancio di previsione

STEP SUCCESSIVO

  • La Parados è disponibile a richiesta ad effettuare un sopraluogo direttamente sul posto, per la valutazione della location e del progetto

STEP SUCCESSIVO

  • Trovato il locale idoneo, verificarne l’uso e destinazione del locale stesso (dal proprietario) e decisa la soluzione ed il preventivo migliore, si passerà alla fase operativa di ordine dei macchinari, attrezzature, prodotti ed arredamento decidendo la data di inaugurazione. Entro i 60 giorni si provvede alla consegna, montaggio, collaudo e Start Up