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VEDIAMO
QUINDI I PASSI DA SEGUIRE PER APRIRE UNA GELATERIA:
QUANTO SPENDERE
Prima regoIa: spendere il meno possibile. Può sembrare una risposta banale,
ma è la più corretta.
Creare una Gelateria dal nulla può risultare un buon affare quando il prezzo
del totale investimento dei macchinari, attrezzature e rinnovo locale si
avvicina il più possibile al valore della gelateria se la stessa venisse
venduta una settimana dopo l’apertura. Non è facile certo, ma possibile.
Per questo bisogna seguire regole ben precise:
1)acquistare i macchinari proporzionati alla supposta potenzialità di
vendita e non oltre, limitandosi allo stretto necessario. I macchinari
devono quindi rispettare anche le dimensioni della vetrina espositiva (alla
vetrina 24 gusti devono corrispondere le macchine di adeguata capacità)
2)Scegliere i macchinari non in base alla marca (ci possono essere enormi
differenze di prezzo tra una marca e l’altra proprio in base a costi di
pubblicità e marketing aziendale ecc.) ma in base alla lunghezza dei tempi
di garanzia, al tipo di assistenza ed alla possibilità di avere all’acquisto
i ricambi di consumo. Si deve pensare che le macchine per la gelateria sono
2: il pastorizzatore ed il mantecatore. Il primo scalda la miscela il
secondo la raffredda, per cui non servono meccanismi elettronici
particolari, ma piuttosto estrema semplicità di funzionamento e praticità
d’uso. Ed essendo macchine con resistenze nel primo caso e condensazione ad
acqua per il secondo si può ben immaginare che più nuove sono più tempo
dureranno (si pensi ai problemi dovuti all’acquisto di una caldaia usata o
di un boiler usato). Si consideri anche che, dato l’alto costo, il Gelatiere
sfrutterà le macchine a fondo e quando decide di venderle è perché sono al
“limite” della durata
DOVE
APRIRE
In Italia o
all’estero? La scelta è strettamente personale, si calcoli però che ad
esempio all’interno della comunità europea non si paga l’IVA e neppure le
tasse di importazione oltre al fatto che in Italia, data la grande densità
di gelaterie esistenti, è necessario scegliere con estrema cura la
location. Da sottolineare pure il fatto che le Gelaterie in Italia hanno
un maggiore mercato rispetto all’estero
La location deve essere il più possibile in ottima zona ed il locale
possibilmente deve avere meno ripristini possibili da eseguire, in zona di
forte passaggio pedonale, meglio se in shopping zone assolutamente
non adiacente a macellerie o pescherie ecc. Ovviamente ottima la
location in un buon Centro Commerciale
Vetrina esterna ben visibile ed ampia
Insegna
chiara e ben visibile
Il locale deve
avere un aspetto piacevole ed invogliare i passanti ad entrare
L’arredamento della Gelateria deve essere semplice, funzionale e che dia la
sensazione di estrema pulizia, qualsiasi stile sia l’arredamento.
COME
GESTIRLA
Il canone di
affitto deve essere proporzionato agli incassi che si prevedono quindi alla
bontà della location
Il personale deve essere assolutamente lo stretto necessario in quanto a
nessuno piace girare il guadagno ai propri dipendenti
Le materie prime per produrre Gelato costano poco (un totale di € 2,5/kg
contro il prezzo di vendita di non meno di 14€/kg) pertanto si può ben
capire che i costi maggiori per una Gelateria sono: Affitto e Personale
dipendente, quindi munirsi di foglio di calcolo o piccolo software per il
controllo della gestione, per il calcolo dei costi del gelato, per il
calcolo delle calorie (La Parados fornisce tutto quanto nel pacchetto Start
Up) può essere basilare per la buona gestione.
Controllare periodicamente il rapporto incassi/gelato venduto in modo
da evidenziare eventuali eccessi di quantità venduta sul cono (pesare il
gelato alla mattina quando viene prodotto e prima di metterlo in vetrina,
per quindi pesarlo la sera prima di riporlo nel freezer di conservazione.
Controllare l’incasso della giornata e quindi verificare il rapporto kg
venduti / incassi
ORA VEDIAMO COME ORGANIZZARSI
PER APRIRE UNA GELATERIA IN ITALIA O ALL’ESTERO CON NOI
PRIMO STEP
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Verificare anche
presso l’ufficio commercio del comune se si ha la possibilità di
ottenere una licenza di somministrazione di alimenti e bevande (bar) e
verificare attraverso un commercialista (o associazioni artigiane o
associazioni commercianti o ufficio commercio del comune) gli eventuali
permessi occorrenti: comunali e sanitari.
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verificare la
presenza nel locale dell’energia elettrica considerando che ai
macchinari di produzione serve la corrente trifase
( 380V )
-
verificare la presenza nel locale degli attacchi acqua (in – out) e
dello scarico fognario
STEP SUCCESSIVO
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Inviare a Parados,
via mail o fax, le planimetrie dei locali verificando che siano indicate
le misure, i bagni, le porte e le finestre e tutti gli ingressi (senza
impegno la Parados nell’arco di 24 ore, Vi invierà le bozze delle
soluzioni possibili)
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Inviare a Parados
foto del locale fatte dall’esterno e da lontano per verificare le
corrette vicinanze ed eventualmente foto anche dell’interno con vari
particolari
-
Posizionarsi nei
pressi del locale in varie ore della giornata e verificare il passaggio
pedonale, contando quante persone transitano ogni minuto. Questa
operazione deve essere fatta in orari diversi: es. alle 11 la mattina,
alle 13, poi alle 17, poi alle 19, poi alle 21
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Informarsi circa i
costi delle materie prime che andranno acquistate direttamente sul posto
(latte, panna, zucchero, frutta e yogurt) e comunicarli alla Parados che
provvederà a stretto giro di posta a preparare un Business Plan completo
con il dettaglio dei vari costi ed il bilancio di previsione
STEP SUCCESSIVO
STEP SUCCESSIVO
-
Trovato il locale
idoneo, verificarne l’uso e destinazione del locale stesso (dal
proprietario) e decisa la soluzione ed il preventivo migliore, si
passerà alla fase operativa di ordine dei macchinari, attrezzature,
prodotti ed arredamento decidendo la data di inaugurazione. Entro i 60
giorni si provvede alla consegna, montaggio, collaudo e Start Up
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